Attività -  Educazione alla sicurezza

E' nei programmi dell'Istituto M. Buonarroti elaborare un Progetto di educazione alla sicurezza accogliendo la domanda di formazione dei propri insegnanti e dei propri allievi nella direzione di una cultura della protezione nella scuola e più in esteso della tutela civile nel territorio. In questo senso, in sintonia con il Decreto legge n.81/08, la scuola si propone due sostanziali finalità:

  • INFORMARE attraverso un processo di esplorazione delle conoscenze inerenti alla sicurezza per acquisire modelli e strategie di comportamento volte a prevenire il rischio e a promuovere, al tempo stesso, atteggiamenti capaci di affrontare situazioni nuove e impreviste.
  • FORMARE ovvero predisporre un processo mentale attraverso il quale trasmettere l'uso degli attrezzi, delle macchine e della strumentazione usati dal personale e dagli allievi.


Incontri con figure esperte, operatori competenti dell'ULSS, contatti con i Vigili del Fuoco, con volontari della Protezione civile, A.S.L ecc. costituiscono i momenti primari che la scuola offre a docenti e ragazzi per una puntuale informazione e formazione sui seguenti contenuti:

  • determinanti del rischio e variabili che condizionano il rischio
  • fattori di rischio nella scuola
  • sistema ambiente-uomo-macchina
  • la dinamica di accadimento dell'infortunio
  • metodologia di indagine e valutazione del rischio (esemplificazioni casi concreti)
  • strategie per prevenire i rischi
  • la tutela della salute nell'ambiente di lavoro
  • organizzazione nella scuola per la sicurezza (competenze, responsabilità docenti e allievi).


Accanto a queste iniziative si affianca il ruolo attivo dell'insegnante, che si propone qui come "mediatore culturale" capace di trasmettere agli allievi e tramite essi alle famiglie, una sensibilità nuova e diversa, sostanziata nell'acquisizione di nozioni indispensabili per la sicurezza personale e collettiva e nell'assunzione di comportamenti corretti in caso di emergenza.

Di qui la proposizione di itinerari didattici, anche iterdisciplinari, calibrati non solo sulle attese degli allievi che vivono nel territorio, ma anche in rapporto soprattutto alla specifica tipologia della scuola che prevede nel suo indirizzo - professionale e artistico - attività di lavoro degli allievi con macchine, strumenti, agenti chimici ecc. In questo senso, i docenti si fanno carico nella propria area disciplinare di educare e formare i ragazzi all'uso delle attrezzature di lavoro e dei dispositivi di protezione individuale, alla corretta movimentazione manuale dei carichi, all'uso di attrezzature munite di videoterminali, alla protezione da agenti chimici.

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